Il Centro Medico Europeo offre una elevata specializzazione in virtù dell'ottimale collaborazione di specialisti delle branche affini; la disponibilità dei professionisti consente un'ampia flessibilità oraria per gli appuntamenti,in relazione alle esigenze del paziente.

26 gennaio 2012
NUOVE TECNICHE PER CORREGGERE LA PRESBIOPIA DOPO INTERVENTO DI CATARATTA
16 dicembre 2011
NUOVA COLLABORAZIONE: DOTT. RICCARDO SCAGNI
Consulenze di Procreazione Assistita
La Legge definisce la procreazione assistita come l'insieme degli artifici medico-chirurgici finalizzato al “favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dall'infertilità umana..., qualora non vi siano altri metodi efficaci per rimuovere le cause di sterilità o di infertilità. Tale concetto rimane volutamente ambiguo, per la finalità di comprendere metodiche innovative di là da venire, ma proprio questa ambiguità comporta conseguenze socio-economiche importanti, come per esempio il permettere di usufruire della copertura relativa da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

All'articolo 2 poi si afferma che lo Stato promuove ”ricerche sulle cause patologiche, psicologiche, ambientali e sociali dei fenomeni della sterilità e dell'infertilità e favorisce gli interventi necessari per rimuoverle nonchè per ridurne l'incidenza”, ma nel rispetto di “tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito”.

Alle tecniche di procreazione assistita possono accedere “coppie maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi”. E' vietato il ricorso a tecniche di fecondazione eterologa.

E' vietata l'eugenetica. La parola eugenetica a rigore fa riferimento allo studio dei metodi volti al perfezionamento della specie umana attraverso selezioni artificiali operate tramite la promozione dei caratteri fisici e mentali ritenuti positivi (eugenetica positiva) e le rimozioni di quelli negativi (eugenetica negativa), mediante selezione o modifica delle linee germinali, secondo le tradizionali tecniche in uso nell'allevamento animale e in agricoltura basate sulla genetica mendeliana, e quelle rese attualmente o potenzialmente disponibili dalle biotecnologie moderne. L'articolo 14 vieta la crioconservazione degli embrioni, per ridurre il soprannumero di embrioni creato in corso di procreazione assistita. La crioconservazione è però consentita per temporanea e documentata causa di forza maggiore, non prevedibile al momento della fecondazione.

Per coppie con problemi di infertilità
Dott. Sorin Parastie - Specialista in Ostetricia e Ginecologia